La Tecarterapia - STUDIO DI FISIOTERAPIA ASSOCIATO MEDICAL IRPINIA del Dott. Nello Nigro e Dott.ssa Faustina Lepore Via Piedipastini 83048 Montella (Av)

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La Tecarterapia

Trattamenti

La tecarterapia (Trasferimento Energetico Capacitivo Resistivo)  è una tecnica del tutto innovativa che stimola energia dall'interno dei tessuti, attivando naturali processi riparativi e antinfiammatori attraverso uno strumento d'alta tecnologia. La tecarterapia riduce il dolore e abbrevia i tempi di recupero riabilitativi. L'idea di trasferire energia ai tessuti lesi a scopi terapeutici è comune a molte terapie fisioterapiche che si fondano sull'irradiazione di energia. Tuttavia, ciò che le differenzia dalla Tecarterapia è la modalità di trasferimento energetico: irradiazione di energia dall'esterno nelle prime: e utilizzo di energia endogena nella seconda, che si realizza attraverso il richiamo nell'area di trattamento di cariche elettriche presenti sotto forma di ioni nei tessuti.

Questo meccanismo crea una forte stimolazione a livello cellulare, riattiva la circolazione, incrementa la temperatura interna e innesca precocemente i meccanismi fisiologici.La tecarterapia funziona nell'ambito delle radiofrequenze a onde lunghe a 0,5 MHz, inferiore quindi alle frequenze usate in diatermia ad onde corte (27,1 MHz) e superiore alle frequenze che determinano contrazioni muscolari. La, la sua peculiarietà nell'ambito degli apparecchi per fisioterapia consiste nel generare energia all'interno dei tessuti con un elettrodo capacitivo o con uno resistivo. L’effetto biologico definitivo della tecarterapia è un incremento della velocità dei processi riparativi attraverso una vasodilatazione da aumento di calore distrettuale che determina un aumento della funzionalità dei processi riparativi. I report scientifici evidenziano che la tecarterapia può significativamente ridurre fino a dimezzare i tempi di recupero su vari tipi di patologie osteo articolari e muscolo tendinee.

Effetti della Tecar Terapia
1) Effetto biochimico
: riequilibrare il disordine enzimatico degli adipociti e accelerare il metabolismo ultrastrutturale delle cellule in quanto il sangue ricco di ossigeno si rimette in circolo, velocizzando il flusso e facilitando il drenaggio linfatico dalle aree periferiche non affette dalla cellulite.
2) Effetto termico
: per l’effetto Joule prodotto dalle correnti di spostamento viene indotta una endotermia profonda e omogeneamente diffusa.
3) Effetto meccanico
: si aumenta la velocità di scorrimento dei fluidie si drena la stasi emolinfatica, tonificando le pareti vascolari.